Pagina interna · non fa parte della demo che mostriamo in giro

Note di progetto

Cosa stai guardando, perché l'abbiamo disegnato così, e cosa diventa quando lo costruiamo davvero. Serve a noi due per parlare la stessa lingua: qui dentro non c'è niente di definitivo, tutto è discutibile.

Punto di partenza

Cosa è questa demo, e cosa non è

Sono tre pagine statiche: home, conversazione e scheda location. Servono a far vedere il prodotto finito prima di costruirlo, così le decisioni le prendiamo guardando qualcosa invece che immaginandolo.

✅ Quello che c'è davvero

Il flusso completo, dal primo messaggio alla scheda della location. La conversazione va avanti da sola e si ferma nei due punti in cui serve parlare: il modulo contatti e la scelta della proposta. Le tre pagine sono collegate e navigabili in entrambe le direzioni.

🚫 Quello che è finto

Non c'è AI, non c'è database, non c'è backend. I messaggi sono un copione scritto a mano, le risposte dell'utente sono sempre le stesse a prescindere da cosa si scrive, e nessun modulo invia niente. Le foto sono stock, i prezzi sono plausibili ma inventati.

🎯 A cosa serve

A validare tre cose prima di spendere: che il flusso a domande sia quello giusto, che il posizionamento visivo funzioni sul pubblico che paga, e che la promessa "l'AI trova, noi trattiamo" si capisca in dieci secondi.

⏱️ Come si presenta

La chat avanza da sola per i primi quattro passaggi, poi aspetta. I due momenti in cui si ferma sono apposta: sono quelli in cui parli tu. In alto a destra della chat c'è "Rivedi la demo" per ripartire da capo davanti al prossimo interlocutore.

Direzione visiva

Perché questo stile

Il riferimento dichiarato è MasterClass: nero cinematografico, serif editoriale grande, fotografia scura e curata. Non è un vezzo estetico, è una scelta di posizionamento.

Il nero contro il resto del mercato

Quasi tutti i portali di location usano fondo bianco e griglie affollate: sembrano annunci immobiliari. Il nero fa l'opposto, toglie rumore e lascia parlare le foto. Chi organizza un evento importante compra un'atmosfera, non un metro quadro.

Il serif dà una voce

I titoli grandi in Playfair, con le parole chiave in corsivo rosa, fanno parlare il sito come una persona. "Alla location ci pensiamo noi" detto in un carattere editoriale suona come una promessa; detto in un sans neutro suona come uno slogan.

Il rosa usato con parsimonia

Il rosa compare solo dove c'è un'azione o una promessa: i pulsanti, le righe di urgenza, gli accenti dei titoli. Su un fondo quasi nero è impossibile non vederlo, quindi guida l'occhio lungo la pagina senza bisogno di riquadri o frecce.

Un secondo colore che significa una cosa sola

L'ambra è riservata ai soli badge "Last minute". Non compare da nessun'altra parte, così quando appare si capisce al volo che è un'occasione a tempo. Un colore che significa due cose non significa niente.

Ogni foto ha lo stesso trattamento

Un velo scuro sfumato dal basso su tutte le immagini. Uniforma foto di qualità e luce diversa (che con location reali sarà la norma), tiene leggibile il testo sopra, e fa sembrare tutto una fotografia di scena invece che un annuncio.

Poco movimento, tutto lento

Le sezioni salgono in dissolvenza allo scroll, le card si alzano di pochi pixel al passaggio del mouse, il pulsante finale respira. Niente di più. Su un sito che vuole sembrare costoso, l'animazione di troppo è il primo segnale che tradisce.

Design system

Palette e tipografia

Sette colori in tutto. Meno colori ci sono, più ognuno vuol dire qualcosa.

#0C0A0D

Fondo pagina. Non nero puro: un nero caldo, meno duro sugli schermi.

#171216

Superficie delle card, con bordo bianco al 7%. Stacca senza fare rumore.

#F4EFE9

Testo primario. Bianco avorio: il bianco puro sul nero abbaglia e stanca.

#9B939C

Testo secondario. Tutto ciò che è contorno, meta, didascalia.

#FF2E63

Rosa firma. Azioni, urgenza, accenti dei titoli. Il colore del marchio.

#D6246E → #FF4D7A

Gradiente dei pulsanti e della striscia promo, sempre con un alone soffuso.

#F5B841

Ambra. Solo per i badge "Last minute", con testo scuro sopra.

Glow rosa

Alone radiale dietro hero, barra di ricerca e CTA finale. Dà profondità al nero.

Raccontaci il tuo evento.

Playfair Display — titoli, numeri degli step, citazioni. Hero da 72 a 88px.
'Playfair Display', Georgia, 'Times New Roman', serif

Preventivo gratuito, senza impegno.

Inter — testo corrente, interfaccia, pulsanti, etichette.
'Inter', -apple-system, 'Segoe UI', sans-serif

💡 I caratteri arrivano da Google Fonts, ma entrambi gli stack hanno i loro sostituti di sistema dichiarati e font-display: swap. Se al pitch salta il Wi-Fi la demo resta presentabile invece di sfaldarsi.

Prodotto

Il flusso, e perché è fatto così

La chat non è un gadget: è il modulo di raccolta requisiti travestito da conversazione. Chiede esattamente i dati che servono a produrre un preventivo vero, ma li chiede uno alla volta invece che tutti insieme in una pagina che nessuno compila.

01

Le cinque domande

Tipo evento · data e zona · catering · budget · contatti

  • Sono i cinque campi minimi per capire se una location è compatibile.
  • L'etichetta "domanda 3 di 5" dice quanto manca: senza, la gente abbandona.
  • I contatti si chiedono per ultimi, quando l'utente ha già investito due minuti.
02

La barra di ricerca

Sei secondi, quattro stati

  • "Sto confrontando 38 location…" rende visibile il lavoro che sta dietro.
  • Serve a giustificare il valore: se le proposte comparissero subito sembrerebbero casuali.
  • Un click la salta, così dal vivo non sei ostaggio dell'animazione.
03

Tre proposte, non trenta

Con foto, capienza e prezzo

  • Tre è il numero in cui si sceglie; trenta è il numero in cui si rimanda.
  • La prima ha il badge "Consigliata per te": c'è sempre una risposta preferita.
  • Le location restano anonime, il nome arriva alla conferma del preventivo.
🔒 L'anonimato è parte del modello, non una limitazione della demo. Se mostriamo subito il nome della struttura, il cliente la contatta direttamente e noi restiamo fuori dalla trattativa. "Location 1 · Cascina con giardino" dice tutto quello che serve per scegliere e niente di quello che serve per scavalcarci.

Punti fermi

Decisioni già prese

Quello che diamo per assodato e che è già dentro la demo. Se qualcosa qui non ti torna, è il momento di dirlo: cambiarlo adesso costa un pomeriggio, dopo costa una settimana.

Posizionamento

Non un motore di ricerca di sale, ma un servizio: l'AI trova, un team umano tratta il prezzo con la struttura. È la frase dei fondatori e la ripetiamo tre volte lungo la home.

Modello

Gratis per chi cerca, si paga solo se si prenota. Per le strutture: richieste già qualificate, commissione solo a evento confermato.

Ingresso

Una sola porta: la chat. Tutti i pulsanti della home, le card e le tessere per tipo di evento portano lì. Niente ricerca a filtri in prima battuta.

Area

Milano e provincia. Meglio dominare una città che essere ovunque con dieci schede vuote.

Promessa

Proposte in 60 secondi, preventivo definitivo entro 24 ore, via email e WhatsApp. È il ritmo su cui costruiamo tutto il resto.

Urgenza

Le occasioni last minute con scadenza sono una leva vera: riempiono le date invendute delle strutture, che è esattamente il loro problema.

Contatto umano

In ogni schermata resta una via d'uscita verso una persona vera su WhatsApp. Chi organizza un evento da 5.000 euro a un certo punto vuole sentire una voce.

Il sito vero

Le funzionalità, per fasi

Tre blocchi in ordine di priorità. Il primo è quello che serve per incassare il primo evento; gli altri due si costruiscono sopra, e solo se i numeri del primo funzionano.

01

Il sito che vende

La versione che manda online e incassa

  • Chat collegata a un modello AI vero, con lo stesso copione a domande ma risposte generate
  • Database delle location: schede, foto, capienze, servizi, fasce di prezzo
  • Motore di abbinamento su capienza, data, zona, budget e servizi richiesti
  • Richieste che arrivano davvero via email e WhatsApp Business
  • Pannello interno per seguire le richieste e lo stato di ogni trattativa
  • Pagine legali vere, banner cookie, informativa privacy
  • Analytics e tracciamento delle conversioni, per sapere dove si perde la gente
  • Schede location indicizzabili, per arrivare anche dalla ricerca Google
02

L'operatività

Quando le richieste diventano troppe per gestirle a mano

  • Area cliente: le mie richieste, i preventivi, i documenti
  • Calendario delle disponibilità sincronizzato con le strutture
  • Preventivo generato in PDF, con accettazione online
  • Acconto pagabile dal sito
  • Fornitori collegati: catering, service audio e luci, fotografo, decorazioni
  • Recensioni raccolte dopo l'evento, da rimettere sulle schede
  • Email automatiche di promemoria lungo tutta la trattativa
03

La piattaforma

Quando smette di essere un servizio e diventa un mercato

  • Portale per le strutture: gestiscono scheda, calendario e richieste da sole
  • Reportistica e fatturazione delle commissioni
  • Ricerca pubblica con filtri e mappa, per chi preferisce guardare da sé
  • Altre città oltre Milano
  • Campagne last minute generate in automatico sulle date invendute
  • App o versione installabile, per gestire la trattativa dal telefono

Prossimi passi

Cose da fare

Quello che va chiuso prima di scrivere una riga del sito definitivo. Le prime sono decisioni tue, le altre le portiamo avanti noi.

  • Direzione visiva approvatanero cinematografico, serif editoriale, rosa firma
  • Flusso della conversazione definitocinque domande, ricerca, tre proposte
  • Demo navigabile onlinetre pagine collegate, da mostrare ai clienti
  • Nome definitivo e dominiooggi la demo gira su un dominio di appoggio
  • Logo e faviconora il marchio è solo il lettering con il punto rosa
  • Foto reali delle strutturequelle in demo sono stock: sono la cosa che si nota per prima
  • Prime location a contrattosenza schede vere non c'è niente da proporre
  • Fasce di prezzo e commissionevanno fissate prima di scrivere i preventivi
  • Numero WhatsApp Businessè il canale che promettiamo in ogni pagina
  • Testi definitivi e tono di vocequelli attuali sono buoni ma vanno ricontrollati con te
  • Privacy, cookie e terminiservono prima di raccogliere il primo indirizzo email
  • Scelta di hosting e tecnologiadipende da quanto della fase 1 vogliamo subito
📌 Questa pagina è un documento vivo: se manca qualcosa che ci siamo detti, o se un punto è cambiato, si aggiorna in cinque minuti. Meglio tenerla allineata che riaprire la discussione da capo tra un mese.